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La multinazionale tedesca del florovivaismo acquista una caldaia italiana

Aumenta la fiducia dei clienti tedeschi nel prodotto di qualità italiano. È quanto sta succedendo nel settore delle caldaie a biomasse solide, dove una multinazionale tedesca, la Selecta, azienda leader mondiale nel florovivaismo, dopo un attento percorso di selezione, si è rivolta ad Uniconfort, azienda tutta italiana, per installare nella sua filiale di Latina un impianto a biomasse. Un’affermazione importante per i tecnici italiani, dal momento che la Germania vanta una lunghissima tradizione nella produzione di questo tipo di impianti e che i tedeschi fino ad ora hanno acquistato solo prodotti nazionali. “Lavoriamo con oltre 100 Paesi in tutto il mondo – spiega Davis Zinetti, AD di Uniconfort – Progettiamo, realizziamo e installiamo da oltre 60 anni impianti alimentati a biomasse solide nei diversi continenti. Eppure questa è la prima volta che riceviamo l’approvazione di un gruppo tedesco. È senz’altro un segnale che la nostra tecnologia è al medesimo livello rispetto a quella delle aziende del nord Europa, che pure hanno fatto da apripista in questo ambito”.

IL CONTO TERMICO SELEZIONA LE MIGLIORI AZIENDE PRODUTTRICI

Da quando è stato approvato il nuovo conto termico le caratteristiche richieste agli impianti per avere accesso alle agevolazione e agli incentivi, si sono fatte più stringenti e sono poche le aziende che producono impianti a biomasse solide in grado di rientrare nei parametri di qualità ed efficienza previsti. “Una normativa che abbiamo salutato con favore – continua Zinetti – perché funge da vero spartiacque tra chi è in grado di fornire un buon prodotto e chi no, innalzando il livello qualitativo dell’offerta”. E nel rincorrere la qualità i tedeschi non sono secondi a nessuno. “ La Selecta – precisa – ci ha sottoposto a un vero e proprio esame qualitativo, sia per quanto riguarda i processi che i prodotti, e Uniconfort è stata promossa a pieni voti!”.

FIORI E PIANTE SEMPRE PIÙ VERDI!

Selecta è una multinazionale del verde con sede a Stoccarda che lavora con tutto il mondo e rifornisce una buona parte dei florovivaisti della nostra Penisola. Si occupa di florovivaismo, ibridazione: produce e vende piantine ornamentali. Per la multinazionale l’azienda veneta ha installato una caldaia da 1,8 MW alimentata a biomasse solide nella sua filiale in Italia, a Latina, che riscalderà le serre e gli ambienti di lavoro nella prossima stagione invernale.

E L'AMBIENTE RINGRAZIA

Ogni caldaia a biomasse installata significa infatti una tonnellata di CO2 in meno emessa in atmosfera all’anno. Le biomasse solide sono un combustibile a bilancio CO2 zero. Non solo. Le caldaie Uniconfort, grazie ad una tecnologia all’avanguardia, hanno un impatto complessivo nullo, con il contenimento quasi totale delle emissioni solide e gassose.

SERRE E FLOROVIVAISMO: IL MERCATO IDEALE PER LE BIOMASSE

La tecnologia italiana, dunque, conquista la Germania, e lo fa dopo il radicamento nel mondo della produzione florovivaistica anche in Italia. “Il Conto Energia sembra tagliato su misura per le aziende agricole e florovivaiste, che necessitano di impianti a bassa potenza, agevolati dalla normativa, e sono in grado di reperire facilmente la biomassa necessaria o di ricavarla dagli scarti di lavorazione – conclude Zinetti – Ma oltre ai vantaggi previsti dalla normativa bisogna ricordare che le biomasse solide costano la metà dei combustibili fossili e se autoprodotte non costano nulla. Ecco dunque che passare alle biomasse significa realizzare un forte risparmio sulle spese per il riscaldamento di serre e locali di lavoro, cosa che porta ad ammortizzare in breve tempo l’investimento”. Un risparmio valutato in circa il 50% di costi in meno per il combustibile, che permette di investire per aumentare la superfici a coltura e anticipare la fioritura. Che sia un ottimo investimento lo dimostrano anche le molte esperienze positive in questo settore in Italia, dove oramai non si contano le aziende florovivaistiche che hanno abbandonato i più costosi gasolio e gpl per le biomasse, spesso autoprodotte; ma anche all’ estero, dove Uniconfort sta realizzando diversi impianti, in particolare in Finlandia, Inghilterra, Francia, Canada e Australia.

IL CONTO ENERGIA È TAGLIATO SU MISURA PER LE AZIENDE FLOROVIVAISTICHE!

Le aziende florovivaistiche godono di uno specifico programma di incentivazione dedicato al loro settore. Vi diamo la consulenza necessaria per quantificare il numero di Certificati Bianchi cui avete diritto.

I CONTRIBUTI DEL CONTO ENERGIA PER SELECTA

  • Impianto ad acqua calda: 1,8 MW/h termico
  • Contributi ricevuti: 100.000 Euro per anno per cinque anni
  • Totale (Valore indicativo): 500.000 Euro

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